Trust company · Torino
Una trust company indipendente, a Torino.
Assumiamo l'ufficio di trustee, co-trustee e guardiano per famiglie, imprese e persone con disabilità. Su trust italiani ed esteri, accanto ai professionisti che seguono la famiglia.


Un trust può durare più a lungo di chi lo istituisce e di chi lo amministra. Serve un trustee che resti nel tempo, indipendente dalla famiglia, competente sui beni e tenuto a rendere conto di ogni decisione.

- Sede a TorinoCorso Re Umberto 84, nel quartiere Crocetta. Incarichi in tutta Italia.
- Leggi italiane e straniereTrust istituiti in Italia o all'estero, regolati dalla legge che l'atto ha scelto.
- Rendiconti scrittiA beneficiari e guardiano, con la periodicità prevista dall'atto.
Quando interveniamo

- Si sta istituendo un trust e serve un trusteeUna figura terza, competente e stabile, da indicare nell'atto al posto di un familiare o di un amico di famiglia.
- Il trustee in carica lascia o va sostituitoDimissioni, revoca, malattia: prendiamo in carico beni, documenti e adempimenti senza interrompere la vita del trust.
- Un trust estero ha beni o beneficiari in ItaliaValutiamo il trasferimento dell'amministrazione a un trustee residente e ne curiamo gli aspetti operativi.
- Chi istituisce il trust vuole un controllo indipendenteCome guardiano vigiliamo sull'operato del trustee con i poteri che l'atto ci attribuisce.
- Una famiglia pensa al «dopo di noi» di un figlioUn trust che garantisca cure, casa e qualità della vita anche quando i genitori non potranno più occuparsene.
- Un'impresa di famiglia deve cambiare generazioneLe partecipazioni in trust restano unite e governate secondo regole decise prima, non dopo, il passaggio.
Chi fa cosa in un trust
Un trust mette in relazione quattro figure e un patrimonio separato. Tocca una figura per leggere che cosa fa; i riquadri segnati sono i ruoli che assumiamo.
Il ruolo che assumiamo
Trustee
Diventa titolare dei beni e li amministra secondo l'atto istitutivo, nell'interesse dei beneficiari o dello scopo indicato. Non ne gode personalmente: ne risponde, deve tenerli separati e rendere conto di ciò che fa.
Chi istituisce il trust
Disponente
Con l'atto istitutivo trasferisce dei beni al trustee e stabilisce scopo e regole: a chi andranno, quando, a quali condizioni. Da quel momento i beni non sono più suoi, ed è questo che dà al trust la sua forza.
Un altro ruolo che assumiamo
Guardiano
Figura facoltativa, prevista dall'atto. Sorveglia il trustee ed esercita i poteri che gli sono attribuiti: autorizzazioni, veti, nomina o revoca del trustee. È la garanzia che la volontà del disponente venga rispettata nel tempo.
Il patrimonio separato
Beni in trust
Immobili, partecipazioni societarie, denaro, strumenti finanziari, opere d'arte. Formano una massa distinta dal patrimonio personale del trustee: i suoi creditori non possono aggredirli e non entrano nella sua successione.
Convenzione dell'Aja del 1° luglio 1985, art. 11, resa esecutiva in Italia con la legge 364/1989.
Per chi esiste il trust
Beneficiari
Figli ed eredi, un familiare con disabilità, i soci futuri di un'impresa. Ricevono redditi o beni nei tempi e nei modi fissati dall'atto. Il trust può anche servire uno scopo, come la continuità di un'azienda.

Per notai, avvocati, commercialisti e private banker
La famiglia arriva al trust quasi sempre attraverso il suo consulente, e quel rapporto resta al centro. Noi assumiamo l'ufficio che l'atto affida al trustee o al guardiano e lo esercitiamo dentro il progetto costruito con voi.
- Prima della firma
- Possiamo essere indicati nell'atto già in fase di redazione e segnalare le clausole difficili da applicare.
- Nei subentri
- Beni, conti e documenti passano al nuovo trustee in modo ordinato e tracciato.
- Dopo la firma
- Contabilità, adempimenti e rendiconti in un formato utile al vostro lavoro.

Corso Re Umberto 84
10128 Torino
Riceviamo su appuntamento, dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 18:00, oppure a distanza. Il primo colloquio è riservato.